11.4.09

Calentando motores para el Mezzalama

A una settimana dal via i rifugi in quota, dal Cervino al Rosa, sono presi d'assalto dalle cordate che rifiniscono le strategie di gara e fanno acclimatamento.

Ci sono tutti, dai campioni agli appassionati, in questi giorni: salgono e scendono dal Castore e dal Naso del Lyskamm per provare il tracciato della leggenda. Stanno qualche giorno nei rifugi per prendere confidenza con l'alta quota. Gli inviati di ALP sono saliti con loro, li hanno intervistati, hanno raccolto le ultime news dal terreno.

Al momento le squadre favorite sono tre: il dream team internazionale dello spagnolo Burgada, dell'elvetico Troillet e dell'italiano Holzknecht (nella foto da sinistra al Rifugio Guide del Cervino - "glie le suoneremo" - dicono mentre improvvisano un concerto con lo sci usato come chitarra), la cordata azzurra dell'esercito di Eydallin, Trento, Reichegger, e quella italo-francese di Brunod, Sbalby, Bonmardion. Fra le donne le azzurre Marinelli-Pedranzini e la francesina Laetitia Roux non sembrano avere rivali. Li abbiamo incontrati quasi tutti al Rifugio Guide del Cervino (3480 m), da dove in questi giorni hanno provato l'intero percorso. L'atmosfera è rilassata, anche se la quota non favorisce sonni tranquilli. La neonata cordata di Kilian Jornet Burgada, di Florent Troillet e di Lorenzo Holzkencht sconta l'assenza forzata del campionissimo valtellinese Guido Giacomelli che, infortunato al ginocchio già dagli europei d'Alpago, ha lasciato il posto al suo socio ufficiale di questa stagione, il giovane astro nascente Lorenzo Holzknecht. Sono una bella cordata, gioviale e briosa, come dimostra la foto che abbiamo scattato al Rifugio, in questi giorni di atletico convivio. "Ciò non toglie - sottolinea Lorenzo - che i ragazzi dell'esercito sono proprio in forma quest'anno. Hanno vinto di tutto e arrivano all'appuntamento clou al top. Però ci sono anche i francesi con l'italiano Denis Brunod da tener d'occhio". La cordata del veterano Jean Pellissier con il giovanissimo Damiano Lenzi è invece ancora in cerca del terzo socio, in questo momento in cui ormai le iscrizioni sono chiuse e il privilegio della scelta dell'ultimo minuto è lasciato, giustamente, solo ai migliori del ranking internazionale.

Mezzalama in rosa

Fra le donne le valtellinesi di Bormio Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini non dovrebbero avere rivali da che la neolaureata campionessa del mondo, la francese Laetitia Roux, ha deciso di legarsi in cordata con loro, sollevando un piccolo strascico di polemiche per quella che è sembrata un'esclusione della valdostana Gloriana Pellissier che, molti, davano in squadra con le italiane. Gloriana alla fine correrà in una squadra mista con due alpinisti d'eccellenza, Marco Camandona e Matteo Giglio. Dietro la cordata italo-francese, dunque, per restare alle donne, i pronostici danno la cordata svizzera vincitrice della Patrouille des Glaciers 2008 composta da Severine Pont, Nathalie Etzensperger e Gabrielle Magnenat.